RIVELAZIONI SHOCK DI EX DETENUTE IRANIANE

Alcune ex detenute iraniane denunciano le perquisizioni filmate di cui sono state vittime nelle prigioni.

La BBC racconta rivelazioni da parte di ex prigioniere di coscienza che dichiarano di essere state filmate durante le perquisizioni nelle carceri in Iran e di essere anche state costrette a rimuovere i loro assorbenti e tamponi. Secondo Mozhgan Keshavarz, ex detenuta della prigione di Evin nella provincia di Teheran, “Lo hanno fatto per umiliarci e poi ricattarci in futuro con queste immagini”. La donna ha detto di aver subito tre perquisizioni davanti alle telecamere di sicurezza durante la sua prigionia e ha anche riferito di essere stata fotografata nuda da una guardia carceraria. Keshavarz, attivista per i diritti delle donne, ha protestato contro l’hijab obbligatorio ed è stata accusata di “cospirazione contro la sicurezza nazionale, propaganda contro la Repubblica islamica e promozione della corruzione e dell’oscenità” e condannata a 12 anni e mezzo di carcere. Di recente le è stato aggiunto un altro capo di accusa che comporta la pena di morte: corruzione sulla Terra. La donna attualmente vive in esilio per questo motivo.

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